REGOLAMENTO ACCESSORIO E LINEE GUIDA per la ripresa dello sport di contatto e squadra

Protocollo Anticovid 2021

Autodichiarazione Covid 19(Clicca e scarica il Pdf)

REGOLAMENTO ACCESSORIO FASE FINALE IN VIRTU’ DELLE LINEE GUIDA PER LA PREVENZIONE E AL CONTENIMENTO DA SARS-CoV-2

Il Comitato Provinciale Aics di Pisa, alla luce dell’evoluzione normativa, ha aggiornato il Protocollo Anticovid pubblicato nel Comunicato ufficiale n.9 del 7 ottobre 2020, cosi come modificato con comunicato ufficiale n.12 del 16 ottobre 2020. In particolare, per la redazione del Protocollo, si deve tenere conto della normativa in vigore per le attivita sportive non considerate di interesse nazionale svolte all’interno della Regione Toscana, attualmente classificata in zona gialla, senza distinzione tra province o comuni che ne fanno parte.

In particolare, si deve tenere conto di quanto segue:

  • condecretolegge16maggio2020n.33,convertitoconmodificazionidallalegge14luglio 2020 n.74 (G.U. n. 177 del 15 luglio 2020) sono state definite le zone cosiddette rosse, arancioni, gialle e bianche e individuati i criteri per la classificazione delle Regioni in tali aree;
  • conDPCM13ottobre2020(G.U.n.253del13ottobre2020)estatodisciplinatolo svolgimento degli sport di contatto, la cui individuazione e di competenza dell’autorita governativa in materia di sport. Per gli sport di contatto e consentito lo svolgimento, da parte delle associazioni e societa dilettantistiche (ASD/SSD) riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) – a livello sia agonistico che di base, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed Enti di Promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi;
  • conDPCM13ottobre2020,ilDipartimentoperloSport,comeprevistodalDPCMsuddetto, ha individuato le discipline sportive di contatto per le quali si applica la normativa succitata. “Sono da considerare discipline sportive «da contatto» quelle che prevedono durante lo svolgimento dell’attivita sportiva occasioni di contatto ravvicinato, anche occasionali, che non consentono il rispetto delle misure di distanziamento sociale previste dalle norme emanate per il contenimento della pandemia da COVID-19. Per quanto riguarda lo sport del calcio, rientrano tra gli sport di contatto tutte le dscipline: calcio a11, calcio a 5, calcio a 7, calcio a 8, beach soccer;
  • conDelibera21aprile2021(G.U.n.103del30aprile2021)ilConsigliodeiMinistri,ha prorogato dal 30 aprile al 31 luglio 2021 “lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”;
  • conDecretolegge22aprile2021n.52(G.U.n.96del22aprile2021)estatoconsentitoin zona gialla, a decorrere dal 26 aprile 2021, lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attivita sportiva anche di squadra. E’ comunque interdetto l’uso degli spogliatoi;
  • aPresidenzadelConsigliodeiministri,Dipartimentoperlosport,indata7maggio2021,ai sensi del suddetto decreto legge 52, ha emanato le Linee Guida per l’attivita sportiva di base e l’attivita motoria in genere. Esse forniscono le indicazioni specifiche volte ad assicurare la prosecuzione delle attivita sportive e dell’esercizio fisico, alle quali devono attenersi i soggetti che gestiscono, a qualsiasi titolo, siti sportivi, centri di attivita motoria, palestre, piscine, o i soggetti che comunque ne abbiano la responsabilita. Il nostro protocollo Ainticovid tiene conto delle indicazioni delle linee guida, e le articola nelle varie fasi della prestazione sportiva, cosi come piu avanti dettagliato;
  • conDecretoLegge18maggio2021,n.65(G.U.n.117del18maggio2021)sonostati definiti i limiti orari agli spostamenti delle persone non giustificati da motivi di lavoro etc. In

zona gialla, attualmente e sino al 6 giugno, hanno inizio alle 23,00 e terminano alle 5,00 del giorno successivo; dal 7 giugno hanno inizio alle 24,00 e terminano alle 5,00 del giorno successivo; dal 21 giugno i limiti cessano di applicarsi;

in data 22 maggio, sul sito del Dipartimento dello sport, sono state pubblicate le FAQ aggiornate al suddetto decreto legge 18 maggio. Il nostro protocollo Ainticovid tiene conto delle risposte fornite con le FAQ, e le articola nelle varie fasi della prestazione sportiva, cosi come piu avanti dettagliato;

La normativa suddetta e stata presa a base per la redazione del protocollo anticovid per i campionati di calcio a 5 e calcio a 7, pur nella differenziazione dei compiti spettanti, in questo caso, alle societa partecipanti e ai gestori degli impianti.

Solo il rispetto scrupoloso di tale normativa e il senso di responsabilita di ciascuno possono consentire di continuare lo svolgimento di campionati e tornei.

Linee-Guida per la ripresa dello sport di contatto e squadra

Tali misure potranno essere rimodulate in funzione dell’evoluzione dello scenario epidemiologico. 1) Informazione sulle misure di prevenzione e Cartellonistica da adottare

I gestori dell’impianto o chi comunque ne ha il momento la responsabilita, sono tenuti a promuovere tra gli utenti ed i frequentanti dei propri centri sportivi tutte le misure volte alla prevenzione della diffusione del COVID – 19. Dovranno pertanto provvedere in primo luogo a fornire una completa informazione per tutti coloro che intendono accedervi a qualsiasi titolo sportivo nonche predisporre piani di evacuazione che evitino aggregazione in caso di necessita e/o urgenza di lasciare i siti o loro parti.

Nell’impianto dove si effettuano le gare devono pertanto essere affissi i cartelli i cui fac simile sono stati inviati a suo tempo (c.u. n.1) e che comunque di nuovo alleghiamo. E’ infatti obbligatorio predisporre una adeguata informazione su tutte le misure di prevenzione da adottare, comprensibile anche per gli atleti di altra nazionalita.

Nelle linee guida, e fortemente consigliato stampare e affiggere presso l’impianto, la scheda denominata “Lo sport riprende in sicurezza”, che trovate in allegato. Nei cartelli o comunque negli stampati presenti all’ingresso, deve essere espressamente specificato, in maniera chiaramente leggibile, quanto segue:

  • lL”obbligodirimanerealpropriodomicilioinpresenzadifebbre(oltre37,5°)oaltrisintomi influenzali (tosse,difficolta respiratorie) mettendone al corrente il proprio medico di medicina generale e il medico sociale;
  • L’obbligodicomunicareeventualicontatticonpersonepositivealvirusavutinei14giorni precedenti, rimanendo al proprio domicilio secondo le disposizioni dell’autorita sanitaria;
  • L’obbligodiavvisaretempestivamenteeresponsabilmenteilgestoredel sito/rappresentante dell’organizzazione sportiva dell’insorgere di qualsiasi sintomo influenzale, successivamente all’ingresso nel sito sportivo durante l’espletamento della prestazione, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti;
  • L’obbligodelpossessodelcertificatodiidoneitaallapraticasportivaincorsodivaliditaai sensi della normativa vigente;
  • L’adozionedellemisurecautelativeperaccederenelsitosportivoe,inparticolare,durante l’espletamento della prestazione consistenti in particolare in.: mantenere la distanza di sicurezza; rispettare il divieto di assembramento; osservare le regole di igiene delle mani; utilizzare adeguati Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).

2) Accesso al recinto di gioco e permanenza nello stesso. Rispettare la distanza interpersonale e indossare la mascherina:

Calciatori, dirigenti e arbitro devono entrare nel recinto di gioco indossando la mascherina. La mascherina deve essere indossata correttamente. Si consiglia di tenere a disposizione mascherine da fornire a chi ne e sprovvisto. Non deve essere consentito l’accesso a chi non e provvisto, o si dota, di mascherina, e non la indossa.

All’interno del recinto di gioco, in assenza di attivita sportiva, tutti coloro che accedono all’impianto, hanno l’obbligo di tenere la distanza interpersonale di almeno un metro. Hanno inoltre l’obbligo di indossare la mascherina. Anche in panchina tutti devono indossare obbligatoriamente la mascherina e assicurare nei limiti del possibile, il rispetto della distanza interpersonale. L’unico autorizzato a non indossare la mascherina in panchina e colui che, fungendo da allenatore, deve impartire le disposizioni ai propri calciatori.

COLORO CHE PARTECIPANO ALLA GARA, DURANTE LO SVOLGIMENTO DELLA STESSA, NON INDOSSSANO LA MASCHERINA. SONO OBBLIGATI AD INDOSSARLA NELL’INTERVALLO TRA I DUE TEMPI.

3) Misurazione della temperatura corporea:

Prima di consentire l’accesso al recinto di gioco, vi e l’obbligo di misurazione della temperatura corporea per i partecipanti all’attivita sportiva e per tutti coloro che a qualsiasi titolo vi accedono. In caso di temperatura maggiore di 37,5 gradi, non dovra essere consentito l’accesso. Tutte le squadre partecipanti dovranno pertanto munirsi di almeno un misuratore di temperatura.

4) Registro delle presenze

Prima di consentire a chiunque l’accesso al recinto di gioco e d’obbligo la sua registrazione nell’apposito registro dei presenti nella sede dell’attivita sportiva, che ogni squadra partecipante al campionato deve istituire, secondo il fac simile che e stato inviato con il c.u. n.1 e che trovate in allegato.

Chiunque, a vario titolo, entra nel recinto di gioco (atleti, tecnici, dirigenti etc), dovra pertanto annotare nel registro il proprio nome e cognome e il proprio numero di telefono. Il registro deve essere compilato ogni volta e per ogni accesso giornaliero, e conservato

Pur un’autocertificazione secondo il fac simile inviato

dalla squadra ospitante per almeno 14 giorni. E’ consentito giungere nell’impianto con un elenco gia precompilato, ma cio non esime comunque dall’obbligo di istituirlo e di annotarvi coloro che non sono presenti nell’elenco precompilato

5) Despenser per l’igiene delle mani
In ogni impianto ci dovranno essere almeno 4 despenser con prodotti igienizzanti:

  • all’ingresso del recinto di gioco, in luogo ben visibile
  • nello spogliatoio della squadra ospitante
  • nello spogliatoio della squadra ospitante• nellospogliatoiodell’arbitroTutticolorocheaccedonoalrecintodigiocohannol’obbligo dell’igiene delle mani all’ingresso e in uscita dall’impianto.6) Spogliatoi e docceNegli spogliatoi si puo accedere solo se nell’impianto non ci sono altri servizi igienici, e solo per espletare le relativi funzioni. Sulla porta d’ingresso deve essere affisso un cartello, riportante tale prescrizione. All’interno degli spogliatoi e comunque obbligatorio indossare la mascherina.E’ assolutamnente vietato fare la doccia.

    E’ obbligatorio fare regolare e frequente pulizia e disifenzione delle aree comuni (spogliatoi, e servizi igienici). Allo scopo, in ogni spogliatoio deve essere affisso, in modo ben visibile, il registro nel quale sono puntualmente annotate le pulizie fatte, secondo il modello allegato.

E’ necessario favorire costantemente il ricambio d’aria Presso l’impianto dovra essere presente almeno un contenitore dove conferire, in appositi sacchetti, mascherine e guanti usati Ognuno deve riporre tutti gli indumenti personali nella propria borsa. Si deve evitare di lasciarli in giro.

7) Intervento a seguito di individuazione di caso di COVID-19

Qualora si venga a conoscenza della frequentazione del sito sportivo da parte di una persona risultata affetta dal COVID-19, il gestore o comunque il responsabile del sito sportivo dovra contattare la ASL di competenza e seguire tutte le indicazioni da essa fornite. Si suggerisce comunque di avvertire coloro che hanno frequentato gli spazi in contemporanea con la persona affetta dal virus, nonche di procedere alla sanificazione della struttura, se prescritta dalla ASL di competenza, e di tenere chiuso il sito in attesa della sanificazione.

COMPITI DEL RESPONSABILE DI SQUADRA

Ogni squadra dovra segnare nelle note e confermare a voce all’arbitro, il nome del responsabile di squadra che avra il ruolo di addetto anti-covid. In particolare, i responsabili di squadra in qualita di addetti anti-covid, collaborando tra loro se sono piu d’uno dovranno:

  • Vigilare affinche tutti i tesserati accedano al recinto di gioco indossando correttamente la mascherina, e in caso contrario non consentire loro l’accesso;
  • Accertarsichesiaistituitoilregistrodellepresenzeechevisianoannotatiidatidichifa ingresso nel recinto di gioco o, in alternativa, che sia consegnato l’elenco di coloro che accedono al recinto di gioco, con il rispettivo numero telefonico. In assenza di registro e/o elenchi, devono informare l’arbitro, che non dara inizio alla gara sino a che il registro non sara istituito;
  • Accertarsichevisianoidespenserigienizzantievigilareaffinchechifaingresso nell’impianto li utilizzi;
  • Accertarsichevisialacartellonisticaprescritta,esegnalareall’arbitrolasuaeventuale mancanza;
  • Vigilareaffincheinpanchinasiaindossatalamascherina.Tutti i tesserati debbono osservare scrupolosamente quanto disposto dagli addetti anticovid, e tenere nei loro confronti un comportamento improntato alla massima correttezza. Ogni trasgressione sara punita. Se non e presente nessun addetto anticovid, la gara non puo essere iniziata o proseguita. Se una delle due squadre non mette a disposizione un proprio tesserato, sara sanzionata.LINEE GUIDA DIRETTORI DI GARA
  • –  Accesso agli impianti: Il D.G. dovra arrivare al campo 20 minuti prima dell’incontro e all’ingresso saranno adottate tutte le misure previste dalle linee guide (rivelazione della temperatura, registro nominativi etc…)
  • –  Autocertificazione: Il D.G. dovra presentare l’ autocertificazione compilata (vedi allegato) in tutte le sue parti e allegarla a quella dei singoli giocatori che raccogliera al momento della presentazione delle note (senza autocertificazione l’atleta non puo partecipare all’incontro e deve lasciare l’impianto) e che lascera a fine serata al custode che conservera in accordo con Aics Pisa.
  • –  Proteste: non sara in nessun modo possibile avvicinarsi al direttore di gara o a altri atleti o dirigenti violando la distanza dei 2 metri per protestare o altro. Non saranno consentiti contatti al di fuori di quelli in azione di gioco tra dirigenti, atleti e direttore di gara. La violazione di tale norma prevedera l’espulsione diretta dei trasgressori fino alla sospensione della partita se non e possibile mantenere tale regola.
  • –  Riconoscimento: il riconoscimento dovra avvenire all’interno del terreno di gioco in modo tale che ogni squadra sia in una meta campo in modo tale che tra tesserati e D.G. Si possa mantenere la distanza di almeno 1 metro. Il D.G. non dovra prendere la quota campo che dovra essere consegnata direttamente al custode da parte dei dirigenti
  • –  Accesso e Uscita tesserati: il D.G. dovra sorvegliare che l’entrata e l’uscita dal campo avvenga secondo le linee guida riportate nelle norme aggiuntive (in allegato).
  • –  Attesa e fine gare: prima della prima gara il D.G. attendera le squadre in campo in una posizione tale da poter sorvegliare le squadre nel loro ingresso potendo mantenere la distanza di sicurezza. Alla fine della prima gara il D.G. attendera l’uscita delle squadre in campo in una posizione tale da poter sorvegliare le squadre nella loro uscita potendo mantenere la distanza di sicurezza.Per la seconda gara il D.G. attendera le squadre in campo in una posizione tale da poter sorvegliare le squadre nel loro ingresso potendo mantenere la distanza di sicurezza. Alla fine della seconda gara il D.G. attendera l’uscita delle squadre in campo in una posizione tale da poter sorvegliare le squadre nella loro uscita potendo mantenere la distanza di sicurezza e uscira per ultimo quando tutti gli atleti saranno usciti.
  • –  L’arbitro dovra accedere all’impianto INDOSSANDO SEMPRE LA MASCHERINA;
  • Dovraesseremessoasuadisposizionelospogliatoioarbitrale.E’vietatoachiunque l’ingresso nello spogliatoio arbitrale, a qualsiasi titolo, sia prima sia dopo la gara, a meno che cio non sia esplicitamente e preventivamente autorizzato dall’arbitro stesso. In ogni caso, chi entra e obbligato ad indossare la mascherina e tenerlaindossata per tutto il tempo della permanenza.
  • Non e consentito fare la doccia.
  • Icalciatori,durantela“chiama”,dovrannoindossarelamascherina,cheabbasserannosolo al momento dell’identificazione.
  • Nonsaraperoeffettuatoloscambiodisalutitraicalciatorietradiessiel’arbitro.
  • L’arbitrodovrarichiamarel’attenzionedeitesseratisedutiinpanchinasull’obbligodi indossare la mascherina, in particolare se qualcuno di essi non dovesse farlo. Se il richiamo non ha effetto e/o perdura l’infrazione, anche dopo l’eventuale intevento degli addetti anticovid, l’arbitro puo assumere le sanzioni disciplinari conseguenti (ammonizione ed espulsione nei casi piu gravi).VARIAZIONI AL REGOLAMENTO DI CALCIOA A 7 e CALCIO A 5

– Accesso atleti: Gara delle ore 20.00 (programmazione sul sito alle 19.50): le squadre dovranno arrivare al campo tra le 19.20 e le 19.45 in maniera contingentata mantenendo il distanziamento fisico di almeno 1 metro. Alla fine della gara dovranno uscire dal campo nel minor tempo possibile mantenendo la distanza di almeno un metro. Ogni atleta deve avere la mascherina previo il non ingresso nell’impianto. Gara delle ore 21.00 (programmazione sul sito alle 20.45): le squadre dovranno arrivare al campo tra le 20.20 e le 20.45 in maniera contingentata mantenendo il distanziamento fisico di almeno 1 metro. Alla fine della gara dovranno uscire dal campo nel minor tempo possibile mantenendo la distanza di almeno un metro. Ogni atleta deve avere la mascherina previo il non ingresso nell’impianto. Gara delle ore 22.00 (programmazione sul sito alle 22.00): le squadre dovranno arrivare al campo tra le 21.20 e le 21.45 in maniera contingentata mantenendo il distanziamento fisico di almeno 1 metro. Dovranno lasciare gli spogliatoi entro le 21.50 e posizionarsi nell’apposita area di attesa. Potranno entrare in campo in maniera da mantenere la distanza di almeno un metro sol quando le squadre della partita precedente saranno uscite. Alla fine della gara dovranno uscire dal campo nel minor tempo possibile mantenendo la distanza di almeno un metro. Ogni atleta deve avere la mascherina previo il non ingresso nell’impianto

  • Accesso agli impianti: saranno adottate tutte le misure previste dalle linee guide (rivelazione della temperatura, registro nominativi etc…)
  • Autocertificazione: le squadre dovranno presentare all’arbitro due note di gara debitamente compilate e le autocertificazioni compilate in tutte le sue parti dei singoli giocatori (vedi allegato)
  • Pubblico: non sara consentita la presenza di pubblico in un numero tale da non garantire il distanziamento di almeno un metro. In caso di mancata osservanza di tale norma sarasospesa la gara. Se non sara possibile la gestione la gara sara definitivamente conclusa con sconfitta a tavolino della squadra che ha rapporti con le persone no rispettanti la norma. Inoltre le persone che vorranno assistere alla gara dovranno sottoporsi alla misurazione della febbre, al registro nominativi e all’autocertificazione
  • Proteste: non sara in nessun modo possibile avvicinarsi al direttore di gara o a altri atleti o dirigenti violando la distanza dei 2 metri per protestare o altro. Non saranno consentiticontatti al di fuori di quelli in azione di gioco tra dirigenti, atleti e direttore di gara. La violazione di tale norma prevedera l’espulsione diretta dei trasgressori fino alla sospensione della partita se non e possibile mantenere tale regola.
  • Sanzioni: la non osservanza di tali norme comporta la squalifica con pene da 2 a piu giornate.
  • Tesserati all’interno del campo di gioco: non vi e limiti al numero di atleti/giocatori presenti in panchina purche ci sia la possibilita di mantenere il distanziamento sociale,tuttavia si riduce da 3(tre) a 1(uno) il numero dei dirigenti che possono accedere all’interno del campo.
  • AddettoAnti-Covid:Ogni squadra dovra segnare nelle note e confermare a voce all’arbitro il nome del responsabile di squadra che avra il ruolo di addetto anti-covid il quale dovra aiutare l’arbitro a far rispettare le norme di questo protocollo e i svolgere i compiti come nei punti nell’apposito paragrafo ( vedi sopra;: COMPITI DEL RESPONSABILE DI SQUADRA)

 

 

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